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A COSA SERVE FARE UN TEST DI VALUTAZIONE FUNZIONALE


Per test di valutazione funzionale si intendono degli specifici protocolli di lavoro che, grazie alle strumentazioni opportune quantificano la reazione del nostro corpo a determinati sforzi.
Nel momento in cui un uomo diventa atleta, noi non conosciamo alcun suo limite, non abbiamo idea nè dei suoi valori assoluti (“cilindrata”, “potenza”, “resistenza”), ne di quelli relativi; la soluzione stà nei test, che ci permettono di calcolare questi importantissimi parametri.
La “macchina uomo” non offre garanzie di rendimento costante: è infatti influenzata ad esempio da malattie, fatica, noia, invecchiamento.
I test di valutazione funzionale servono a misurare mese dopo mese come cambiano i limiti dell’atleta ed a dosare i lavori di allenamento (quantità e tipo di lavoro, tempi di lavoro e recupero), perché un allenamento perfetto oggi può essere troppo leggero la settimana  prossima e troppo pesante tra un mese.
Questi test permettono a noi come a Simoni di conoscere a quali velocità e per quanto tempo dobbiamo allenarci per andare più forte  il più a lungo possibile. I risultati così ottenuti servono anche a monitorare i nostri progressi, che saranno tanto maggiori quanto migliore è stato il nostro allenamento.

TEORIA ED OBIETTIVI DELL'ALLENAMENTO

  • Per ogni sportivo, dall'amatore al professionista è più proficuo riflettere prima di faticare.


  • Per ottenere dei risultati importanti è necessario affidarsi alla razionalità: definire obiettivi da raggiungere a breve, medio e lungo termine.


  • Questa mete possono venir formulate correttamente solo partendo da presupposti e valutazioni scientifiche.


ALLENAMENTO
Possiamo definire, seppur in modo incompleto, l'allenamento come l'insieme delle metodiche che consentono ad un individuo la realizzazione massima del proprio potenziale genetico attraverso una corretta gestualità ed alla ripetizione di esercitazioni in modo razionale, mirate a modificare gli equilibri neuromuscolari, biochimici ed ormonali.   
L'allenamento quindi agisce "stressando" l'organismo, modificandone gli equilibri riportati qui sopra. Carichi e tipologie di allenamento non corrette e la non osservanza dei corretti tempi di recupero possono portare ad una diminuzione del benessere fisico e della prestazione, fino ad arrivare allo stato di overtraining.
Esiste anche la situazione opposta, dove carichi e tempi d'allenamento non sono adeguati al livello di forma dell'atleta, che non potrà così raggiungere il proprio massimo stato di forma.
L'unico metodo obiettivo per poter conoscere il proprio stato di performance e per programmare correttamente le sedute d'allenamento è la VALUTAZIONE FUNZIONALE.


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